Himalaya /1

Al terzo tentativo, alla fine di Ottobre 2018, il fuoriclasse austriaco di origini nepalesi David Lama è riuscito nell’impresa di scalare in solitaria il Lunag Ri, inviolato quasi-7000 (6895 mt ? 6907 mt , incerto )  posto ai confini tra Nepal e Cina (Tibet) nel Rolwaling Himalaya. I primi 2 tentativi, falliti poco sotto la headwall finale, erano stati effettuati dal giovane David Lama col veterano americano Conrad Anker  . Al secondo tentativo Anker fu colto da infarto in parete, riuscendo comunque a scendere per poi essere evacuato in elicottero.

David Lama, Lunag Ri solo / ph DavidLama.com

Le immagini e i video rilasciati da David Lama sono spettacolari : è stato seguito da un drone guidato da operatore al campo base avanzato .

Ha affrontato in notturna la parte bassa della parete per evitare valanghe, a temperature di -30°, proseguendo sulla cresta, in terreno misto estremamente difficile, per poi traversare su ghiaccio e attaccare la parete principale, in granito e misto ghiaccio fino alla vetta, uno spettacolare sperone con neve compatta che , come un balcone, si affaccia sui ghiacciai sottostanti.

David Lama, ultimi passi verso il balcone di vetta / ph DavidLama.com

Un’impresa di livello notevolissimo e che – dopo le famose riprese da drone dei fratelli polacchi Bargiel sul K2 , disceso da Andrzej con gli sci – sancisce il drone come mezzo tecnologico perfetto per la visione e la ripresa di una scalata in solitaria .

Ovviamente, tutto questo senza voler affrontare il discorso di cosa significhi solitaria nel 2018….

David Lama in vetta sul Lunag Ri / ph DavidLama.com

 

Himalaya /2

il team spagnolo composto da Pablo Ruix, Edu Recio e Jesús Ibarz  ha aperto una nuova via sul Langdung (6357 m) , sempre nella zona del Rolwaling, Nepal. La via, chiamata Bihâna (6c+, 1500 m, ED+), nasce salendo la parete di 500 mt di granito rosso, sulla quale il trio ha incontrato le maggiori difficoltà tecniche, per voi affrontare la lunga cresta fino in vetta, oltre 1 km di sviluppo.

via nuova al Langdung – Pablo Ruix , Jesús Ibarz e Edu Recio (Spagna)

 

La qualità della roccia è descritta come molto scarsa sulla cresta , e la salita ha richiesto 6 giorni. La discesa è stata poi compiuta con una ventina di doppie lungo la parete Ovest.

Questa è la seconda salita assoluta della montagna , la prima fu compiuta da un team di sherpa : ( Via Namaste, parete SE , Pasang Sherpa Kidar, Dawa Sherpa Gyalje,  Nima Sherpa Tenji, Dawa Sherpa Yangzum, 5 giorni nov-dic 2017 )

Himalaya

Pumori , 25 Ottobre 2018

Il trio rumeno composto dagli alpinisti Romeo Popa, Zsolt Torok e Teofil Vlad ha aperto una nuova via sulla parete Sud Est del Pumori, iconica cima di 7161 metri che si affaccia sul Circo dell’ Everest.

nuova via pumori SE ( Romica Popa, Zsolt Torok and Teofil Vlad )

La nuova via , splendida per logica e difficoltà sostenuta, è prevalentemente su ghiaccio con passaggi di misto difficilmente proteggibili ; si sviluppa per 1100 metri, raggiungendo la cresta sommitale a 6700 . 5 bivacchi necessari, di cui tre in parete e gli ultimi due in cresta ; un giorno di riposo il primo, poi il secondo giorno l’attacco finale, avvenuto affrontando venti fino ai 100 kmh. 

in parete con everest,lhotse e nuptse sullo sfondo ( Romica Popa, Zsolt Torok and Teofil Vlad )

 

La discesa è avvenuta effettuando 1000 metri di doppie lungo la parete Ovest. La difficoltà è stata classificata come AI 4, R (il grado dovrebbe essere quello rumeno, indica una media difficoltà tipo D francese).

                            pumori summit ( Romica Popa, Zsolt Torok and Teofil Vlad )

Lunag Ri , 28 Ottobre 2018

David Lama ha realizzato il sogno, a lungo inseguito, di scalare il Lunag Ri ( 6905 metri ) , e l’ha fatto in solitaria: dopo i famosi 2 tentativi in duo con Conrad Anker, l’ultimo dei quali conclusosi con una drammatica ritirata a seguito di un infarto che ha colpito Conrad. Per ora non si conoscono i dettagli della salita, che teoricamente dovrebbe essere il completamento dei precedenti tentativi , con salita sullo zoccolo al centro sx della foto e lungo la cresta fino in vetta.

                                           Lunag Ri , 6907 metri (red Bull copyright)

Tra la fine dell’Estate e il primo mese di Autunno, l’alpinismo d’alta quota ha vissuto un fulminante periodo di straordinarie scalate, in Nepal, India e Cina .

Le caratteristiche comuni a imprese molto differenti tra loro sono l’essere piccoli team, la ricerca di linee estetiche, in terreno misto difficilissimo, con uno stile e un’etica che richiamano il periodo d’oro ( grazie a Stefano Lovison per questa felice sintesi) degli anni ’80 e ’90, uno sviluppo importante su vie ripidissime e tecniche.

Tra le spedizioni che hanno realizzato straordinarie scalate, ne abbiamo scelte due, che riteniamo particolarmente significative, qui solo un piccolissimo riassunto di anticipazione.

  • Direttissima “Moveable Feast” Sergey Nilov, Dmitry Grigoriev e Dmitry Golovchenko (RU). North Buttress Thalay Sagar, 6904 metri, 1600 metri di sviluppo, 1200 di elevazione, media di 62° di inclinazione e media della parete 71° – 15/9/2016. Via nuova con alcune parti comuni a precedenti vie, è a piombo. Non hanno usato portaledge ma una tendina, potrebbe essere la prima salita in via alpina della Nord .
  • “Great Escape” Nyainqentangla, 7046 metri, 1600 metri di sviluppo, Sud Est via the North Buttress, Nick Bullock e Paul Ramdsen(UK). Prima assoluta salita. Terreno sconosciuto, nessuna assistenza.

 

Nyainqentangla South East
Nyainqentangla South East, 7 giorni di scalata

 

thalay sagar north
thalay sagar north, 8 giorni di scalata (credit mountain.ru )