5 days ago

Montagna Magica

Un'altra terribile tragedia ci lascia attoniti e tristi.
I I @ragnidilecco perdono un altro giovanissimo talento, Matteo Pasquetto @matteo_pasquetto , che dopo aver aperto una nuova via sulla parete est delle Grandes Jorasses, ha perso l'equilibrio in discesa precipitando e morendo sul colpo, a pochi giorni dal suo 26mo compleanno.
Dopo la morte, sotto a una valanga, di Matteo Bernasconi @matteo_bernasconi , ci stringiamo particolarmente a Matteo Della Bordella @matteodellabordella , Presidente dei Ragni di Lecco, qui ritratto con i due Mattei scomparsi, in un giorno felice in Patagonia.
Matteo Pasquetto era Aspirante Guida Alpina ed aveva già compiuto ascensioni di livello assoluto.

Un abbraccio alla famiglia e a tutti gli amici

(ph Matteo Bernasconi, Matteo Pasquetto, Matteo Della Bordella sulla Aguja Standhardt con il Cerro Torre alle spalle)

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5 days ago

Montagna Magica

Un'altra terribile tragedia ci lascia attoniti e tristi.
I I Ragni di Lecco - Arrampicata Alpinism Climbing perdono un altro giovanissimo talento, Matteo Pasquetto, che dopo aver aperto una nuova via sulla parete est delle Grandes Jorasses, ha perso l'equilibrio in discesa precipitando e morendo sul colpo, a pochi giorni dal suo 26mo compleanno.
Dopo la morte, sotto a una valanga, di Matteo Bernasconi, ci stringiamo particolarmente a Matteo Della Bordella, Presidente dei Ragni di Lecco, qui ritratto con i due Mattei scomparsi, in un giorno felice in Patagonia.
Matteo Pasquetto era Aspirante Guida Alpina ed aveva già compiuto ascensioni di livello assoluto.

Un abbraccio alla famiglia e a tutti gli amici

(ph Matteo Bernasconi, Matteo Pasquetto, Matteo Della Bordella sulla Aguja Standhardt con il Cerro Torre alle spalle)
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2 weeks ago

Montagna Magica

AMIR PERSE DIVERSE DITA A CAUSA DEL FREDDO, DORMENDO UNA NOTTE ALL'APERTO A 8100 METRI D'ALTEZZA A -50 GRADI: FU ANCHE GRAZIE AL SUO SACRIFICIO CHE COMPAGNONI E LACEDELLI RIUSCIRONO A RAGGIUNGERE LA CIMA DEL K2

Sono gente tosta, gli Hunza. Vivono alle pendici dell'Himalaya, nel Pakistan, in un luogo che è sempre stato crocevia di civiltà, posto in uno snodo fondamentale tra Cina, India ed Asia centrale. Vivono lì, al cospetto della montagna, che stimano e temono allo stesso tempo. Non sorprende, quindi, che siano sempre stati tra gli accompagnatori preferiti degli europei che si avventuravano sull'Himalaya, la controparte pakistana agli Sherpa nepalesi.
Amir Mahdi era un Hunza. Era nato nel 1914. Dopo alcune esperienze con vari alpinisti europei venne scelto, nel 1954, come accompagnatore della spedizione italiana organizzata da Ardito Desio con un obiettivo tanto ambizioso quanto preciso: scalare il K2, la seconda montagna più alta del mondo. Certo, gli italiani ci avrebbero messo i fondi, la pianificazione, la scienza. Ma Amir avrebbe contribuito con la sua forza fisica e mentale, l'ostinazione, e lo spirito di sacrificio: "Mio padre voleva essere il primo pakistano a piantare una bandiera sul K2", dirà il figlio molti anni dopo. Non ci riuscì a piantare quella bandiera.

Amir seguiva infatti Walter Bonatti, all'epoca 24enne, il più giovane della spedizione. Raggiungono il campo 9 il 30 luglio del 1954. La vetta è a un passo. L'impresa è vicina. E' vicina per gli italiani, ma anche per Amir che spera di segnare un momento fondamentale per il suo popolo. C'è un imprevisto, apparentemente poco grave: serve più ossigeno, ed è quindi necessario tornare al campo 7 per recuperare delle bombole. Amir e Walter scendono, le recuperano e ricominciano la salita. Ma, arrivati al campo 9, non trovano nulla. Compagnoni lo fece spostare 250 m più in alto per motivi di sicurezza. In realtà, molti dicono che temesse che Bonatti, più giovane, gli rubasse la scena. Si ritrovarono quindi isolati a 8100 metri d'altezza, al calar del sole. Ogni spostamento era impossibile. Non avevano né sacco a pelo né altro. Dormirono per terra con una temperatura di -50°.

Bonatti sopravvisse e si riprese abbastanza facilmente. Ma l'equipaggiamento di Amir non era della stessa qualità. Perse tutte le dita dei piedi e non scalò più una montagna. Non la piantò, quella bandiera, ma il suo contributo fu comunque fondamentale. Lavorò come infermiere ma visse la sua vita in ristrettezza economica. Amir morirà nel 1999. Otto anni più tardi l'Italia riconoscerà il suo ruolo fondamentale nella scalata del K2.

Cannibali e Re
Cronache Ribelli
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2 weeks ago

Montagna Magica

Today Denis Urubko turn 47
.
A true gentleman, funny and poetic guy, strongest high altitude alpinist in last 20 years and the "Doctor House" or "Saint Bernard" rescue man in the great range of Karakorum and Himalaya.

His cv is far too long and impressive and I'm lazy today, so I'll simply raise a toast to this great kazakh-russian-polish-italian and now spanish (thanks to the fantastic lady climber Pipi Cardell) citizen.

Denis, ti voglio bene!
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2 weeks ago

Montagna Magica

😂😂😂Ti chiami Tommy Caldwell, sei il figlio di un leggendario scalatore della Yosemite Valley e chiudi i 9a+ sulle grandi pareti.
Ne hai passate di tutti i colori: sei stato sequestrato, hai perso un dito nella circolare e da piccolo tuo padre ti portava in posti che manco con l'elicottero.
Sei estremamente metodico, hai passato anni della tua vita ad aprire una via che fosse perfetta sul Dawn Wall e ami fare le cose per bene. Pianificate ed organizzate.

Purtroppo (o per fortuna, dite voi) hai un amico che si chiama Alex Honnold.
E così, senza neanche accorgertene ti ritrovi senza cibo, con il cellulare incastrato nel cappello come frontale ed al freddo a scalare per 36 ore consecutive le peggiori vette delle Rocky Mountains, senza uno straccio di corda (Alex non ti lascia portarla) su gradi fino al 6c.
Alla fine porti a casa 56 km, 6.000 metri di dislivello e le ginocchia sbucciate.

Abbiamo un consiglio Tommy: la prossima volta che vedi una chiamata da Alex, NON rispondere.
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4 weeks ago

Montagna Magica

Walter, mont blanc zone, before GIV exp, 1958 (arch Alfonso Bernardi) ...

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4 weeks ago

Montagna Magica

On this day, 15th of July, 2008, great italian alpinist Karl Unterkircher died falling in a crevasse during his attempt to open a new route up to the Rakhiot Face, Nanga Parbat.
He and his partners, Walter Nones and Simon Kehrer, were looking for a place to put the tent at approx 6400mt when tragedy happened.
After Karl sudden death, Nones and Kehrer had to went up to 7200mt (Bazin plateau) then descended along the Buhl line, on Diamir flank, before a heli rescue mission first dropped a sat phone and food to them, then took them to safe ground at about 5500mt after 9 days since the accident.

Karl Unterkircher, born in 1970, was an exceptional alpinist and an alpine guide since 1997.

He had a short but stunning career on the high range :

-2004, Everest and K2 without o2 in 63 days (record holder)
-May 2006, first ascent of N face of Genyen (6240mt),China
-May 2007,first (or second?) ascent of Jasemba South face (7350mt) with Hans Kammerlander
-July 2007, opened a new route in alpine style and first ascent, North Face of Gasherbrum II, with Daniele Bernasconi and Michele Compagnoni, also first traverse of the 8035mt Karakorum peak

(ph Karl Unterkircher, Karl on a summit, the route on Rakhiot Face with the red point where he died )
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4 weeks ago

Montagna Magica

Matteo Della Bordella, presidente de I Ragni di Lecco - Arrampicata Alpinism Climbing, con le guide alpine del Cervino François Cazzanelli e Francesco Ratti, ha aperto il 1 luglio "Incroyable", nuova, bellissima e impegnativa via sul Pilastro Rosso di Brouillard (Monte Bianco) in 2 giorni.
L' 8 Luglio, la via è stata percorsa tutta in libera' dallo stesso team più la Guida del Cervino Isaie Maquignaz.

ENGLISH

Matteo Della Bordella, president of Spiders of Lecco Climbing Club , teamed with the alpine guides of the Matterhorn François Cazzanelli and Francesco Ratti, opened a new, beautiful and demanding route on the famous Brouillard Red Pillar (Mont Blanc ), named "Incroyable" on 1th July, in 2 days.
On July, 8th , the route was freed entirely by the same team plus the Guide of the Matterhorn Isaie Maquignaz.

(ph Matteo Della Bordella official/ the granite red pillar from below, the route, the original team, a wall shot, the extended team, Matteo in action with fancy sunglasses 😎 )
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